Campionato della Pizza 2026: Palazzo Petrucci a Napoli

Campionato della Pizza 2026: Palazzo Petrucci a Napoli

Il Campionato della Pizza 2026 fa tappa in una delle realtà più sorprendenti degli ultimi anni: la pizzeria Palazzo Petrucci, un progetto ambizioso che oltre alla sede nel centro storico di Napoli aprirà a breve sul mare nel palazzo gastronomico di Posillipo dove c’è anche il ristorante.

A guidare il comparto pizza è Davide Ruotolo, giovane pizzaiolo partenopeo che lavora da Palazzo Petrucci da dieci anni. Dieci anni di crescita continua che gli hanno permesso di raggiungere una maturità professionale riconosciuta da pubblico e critica. Se oggi è considerato una delle rivelazioni del panorama nazionale, per noi del Campionato rappresenta ormai una certezza: nelle due precedenti edizioni ha sempre raggiunto la finale e, nell’ultima, ha conquistato una prestigiosa medaglia d’argento, chiudendo con 15 punti di scarto sui 2400 disponibili.

Come detto, Palazzo Petrucci è pronto a espandere la propria proposta inaugurando il reparto pizzeria anche nella sede di Posillipo, finora dedicata esclusivamente alla ristorazione. Sarà così possibile mangiare una pizza in un’atmosfera decisamente suggestiva: praticamente sulla spiaggia della Baia di Posillipo, in una cornice che nessuno può vantare. L’apertura era prevista per luglio, ma alcuni ritardi nei lavori ne hanno posticipato l’inaugurazione a settembre. Un ampliamento che porterà nuove responsabilità. Davide Ruotolo farà da spola tra le due sedi, coordinando lo staff e garantendo quegli elevati standard qualitativi che hanno reso Palazzo Petrucci un punto di riferimento.

Il successo si vede anche in Sala

In attesa di scoprire la nuova sede, ci “accontentiamo” della storica pizzeria di Piazza San Domenico Maggiore. La visita in un giorno infrasettimanale a pranzo, con una Napoli torrida e temperature ben oltre i 30 °C. Nonostante ciò, la sala interna è piena e anche i tavoli esterni registrano un’ottima affluenza, a conferma di una pizzeria apprezzata da un pubblico ampio, composto sia da turisti che da clientela locale. Il servizio, però, non ne risente minimamente: il personale di sala si dimostra discreto, presente e puntuale, mantenendo standard qualitativi elevati dall’inizio alla fine del pranzo.

Il filo rosso del numero 3 e le pizze di Palazzo Petrucci al Campionato 2026

Il numero 3 sembra accompagnare il 2026 di Davide Ruotolo. A ottobre compirà trent’anni, ha appena conquistato il terzo posto nella classifica di 50 Top Pizza, una scalata di ben diciannove posizioni rispetto al ventiduesimo posto del 2025, e partecipa alla terza edizione del Campionato della Pizza. Al di là delle semplici coincidenze, il tre sembra raccontare soprattutto un percorso di crescita. Nelle precedenti due edizioni Ruotolo ha saputo migliorarsi costantemente, conquistando prima la medaglia di bronzo e poi quella d’argento. Un percorso che oggi lo porta ad affrontare questa edizione con una consapevolezza diversa rispetto al passato e con il ruolo di uno dei principali candidati alla vittoria finale.

E il numero 3 torna anche sul nostro tavolo: tre le pizze in gara, tre i giudici chiamati a valutarle. Se sarà soltanto una curiosa coincidenza o il segnale di una stagione destinata a lasciare il segno, lo dirà soltanto il Campionato.

1. Pizza fritta ricotta e cicoli

la pizza fritta della pizzeria Palazzo Petrucci nel centro storico di Napoli al Campionato 2026

Ricotta di fuscella, provola, cicoli di maiale Gaudino, pepe e basilico (8 €).

La versione fritta proposta da Palazzo Petrucci e non solo per il Campionato 2026 si distingue subito per composizione. Arriva al tavolo composta da due panetti da 140 grammi ciascuno, realizzati con un impasto diretto e poco idratato, studiato per ottenere una consistenza più croccante, o, come va di moda dire oggi, più crunchy.

Anche la scelta del ripieno segue una filosofia ben precisa: secondo Davide Ruotolo, la pizza fritta deve essere rigorosamente “bianca”. E questa sprigiona fin da subito un invitante profumo di frittura fragrante. Viene poi bucherellata per liberare il vapore e aperta per inserire all’interno il basilico fresco, un dettaglio che aggiunge profondità aromatica oltre a valorizzare la presentazione.

Una volta aperto questo scrigno dorato, emergono gli aromi lattici del ripieno, accompagnati dal profumo del basilico, presente sia in cottura sia a crudo. Colpisce anche la generosità della farcitura, distribuita uniformemente lungo tutto il diametro.

la pizza fritta della pizzeria Palazzo Petrucci nel centro storico di Napoli al Campionato 2026

All’assaggio si rivela una pizza fritta di grande equilibrio: ogni ingrediente trova il proprio spazio senza sovrastare gli altri, in un connubio delicato nonostante la presenza dei due dischi d’impasto che avrebbero potuto penalizzare la percezione della farcia. La frittura è eseguita alla perfezione, con una doratura uniforme e un impasto asciutto, leggero e piacevolmente croccante.

Un’apertura convincente, nella quale è davvero difficile trovare difetti.

2. La pizza Margherita di Palazzo Petrucci al Campionato 2026

la pizza margherita della pizzeria Palazzo Petrucci nel centro storico di Napoli al Campionato 2026

Pomodoro bio, fiordilatte, pecorino, olio EVO e basilico (8 €).

La Margherita di Palazzo Petrucci cambia forma, le novità riguardano soprattutto l’impostazione della pizza. Il peso del panetto è stato ridotto da circa 230 a 210 grammi, portando il peso complessivo della pizza, condimento incluso, intorno ai 400 grammi.

Cambia anche l’impatto visivo: la pizza si presenta più ampia, con un cornicione meno pronunciato. Il contrasto cromatico tra pomodoro e fiordilatte è piacevole e ben bilanciato anche se alcune piccole bruciacchiature penalizzano in parte l’impatto visivo.

Al morso, invece, ritroviamo tutte le qualità già apprezzate in passato. L’impasto è scioglievole e le zone più cotte non sviluppano alcuna nota amara.

la pizza margherita della pizzeria Palazzo Petrucci nel centro storico di Napoli al Campionato 2026

A fare la differenza è soprattutto la qualità delle materie prime che elevano questa regina delle pizze. Novità anche sul fronte dell’olio, ingrediente spesso sottovalutato. Davide Ruotolo ha scelto il Monocultivar Ogliarola del frantoio Tre Regine. Un extravergine che apporta alla proposta sensazioni fruttate intense e progressive note piccanti che accompagnano la masticazione lasciando un piacevole retrogusto dolce e fresco.

3. La pizza Marinara

la pizza marinara della pizzeria Palazzo Petrucci nel centro storico di Napoli al Campionato 2026

Pomodoro bio, origano, basilico e aglio (6 €).

La Marinara si discosta dalla versione più tradizionale. La ricetta prevede infatti due differenti tipologie di pomodoro: San Marzano cotto alla base e Datterino lavorato in padella, oltre alla presenza del basilico.

Dal punto di vista estetico con questa pizza del menu 2026 si torna allo stile classico di Palazzo Petrucci, con un cornicione maggiormente sviluppato. L’unica microscopica imperfezione è rappresentata da una zona leggermente meno condita di pomodoro, mentre il profilo aromatico si rivela immediatamente intenso.

All’assaggio sono proprio i due pomodori a prendersi la scena, dialogando con equilibrio e regalando una piacevole complessità gustativa.

la pizza marinara della pizzeria Palazzo Petrucci nel centro storico di Napoli al Campionato 2026

L’aglio rimane più discreto, senza risultare invasivo. Nel finale, il basilico dona una fresca nota aromatica, mentre l’origano prolunga la persistenza sensoriale. Ancora una volta, la cottura si conferma impeccabile.

Una pizza da antologia.

Perché andare alla pizzeria Palazzo Petrucci

Anche quest’anno Palazzo Petrucci conferma di appartenere all’élite della pizza. Le tre pizze presentate in gara raccontano una filosofia chiara, fondata sulla qualità delle materie prime, sull’equilibrio dei sapori e su una tecnica ormai consolidata. Dall’impasto, impeccabile in tutte le preparazioni, fino alla cura dei dettagli, ogni assaggio restituisce la sensazione di un progetto arrivato a una piena maturità. Resta allora una domanda. Se fino a pochi anni fa Palazzo Petrucci era considerata una splendida sorpresa, oggi è ancora corretto definirla una rivelazione? Oppure è arrivato il momento di considerarla la più seria contendente al titolo di migliore pizzeria di Napoli? Una risposta definitiva spetterà al tempo, ma mantenere standard di questo livello con una continuità così impressionante rende questa domanda legittima. Quanto al Campionato della Pizza 2026, una certezza c’è: Davide Ruotolo con Palazzo Petrucci è uno dei protagonisti da tenere d’occhio.

INFO

Palazzo Petrucci Pizzeria. P.za S. Domenico Maggiore, 5/6/7, 80134 Napoli NA. Telefono: 3756630402. Instagram

La pizzeria Palazzo Petrucci si è classificata al 2° posto nella classifica 2025 ed è quindi una delle 16 pizzerie che di diritto hanno avuto accesso alle Qualifiche del Campionato della Pizza 2026 che mette in classifica le migliori pizzerie in Campania.

La posizione della pizzeria nella Classifica del Campionato 2026 si conoscerà al termine delle gare.

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