Osteria Futura a Iglesias porta una ventata di novità in Sardegna con un concept di pizzeria che strizza l’occhio a insegne delle metropoli europee. Una scelta coraggiosa di Franco Arui (il titolare) che ha lasciato a due giovani amici, Riccardo Demuru e Roberto Crobu, la possibilità di esprimere “a casa” l’esperienza maturata in giro per l’Italia e l’Europa. Ed infatti, questa insegna appena defilata dal centro cittadino, è un riuscito mix di entusiasmo di gioventù e conoscenze maturate negli anni fuori dall’isola.
Se il mood catapulta gli ospiti negli Ottanta/Novanta, il menu è una rilettura intelligente della carta delle pizzerie d’antan. I grandi classici e le proposte del giorno condividono lo spazio con una grafica ben ragionata e al passo con i tempi. Il risultato è una proposta di topping e fritti nazional-popolari, figlia di una rilettura di idee dai viaggi tra locali in giro per il mondo.
Poche pizze, pochi fritti, ma tanta voglia di far stare bene il cliente che torna – finalmente – protagonista della “scena”. L’ospitalità autentica e sentita restituisce alla pizza il suo ruolo sociale di aggregatore e pretesto di reunion tra amici e parenti. Via quindi inutili appesantimenti in un luogo per definizione sinonimo di condivisione e convivialità. Un luogo che storicamente ha favorito connessioni e dialoghi facendo del disco di pasta l’emblema dell’italianità nel mondo.
Osteria Futura è un locale identitario che, pur rimanendo fortemente ancorato alle proprie origini, è un piacevole cross-over di linguaggi, passione e coraggio. Così, tra arredi vintage e lievitati, tra calici di piccoli vignerons e fritti di ispirazione romana, questa pizzeria è semplice e smart. Con il desiderio di accogliere con professionale leggerezza, tenendo però sempre dritta la barra della concretezza e dell’ascolto del cliente.
Le pizze e i prezzi di Osteria Futura

Il menu, volutamente breve, segue la stagionalità. Periodicamente è affiancato da proposte del giorno o della settimana per incuriosire l’ospite con abbinamenti più rassicuranti o più azzardati ma mai fuori dalle righe.
Se in sala lo staff dispensa sorrisi “veri” e gentilezza, dietro il forno, Riccardo Demuru realizza pizze roman style. Quindi, diametro abbondante, farina tipo 0, 100% biga e idratazione di circa il 65%. Una tonda che condensa l’esperienza maturata grazie al progetto personale (House of Demu) di consulenza e pizzaiolo privato in giro tra ville e locali, in Italia e all’estero.
L’impasto è un blend tra l’immaginario collettivo della “classica romana”e una struttura che è una libera interpretazione dello stile capitolino. Nel complesso ben riuscito anche se pecca di scioglievolezza e di fragranza. Piccole sbavature giustificate dal recentissimo ingresso di Riccardo e Gabriele una volta “prese le misure” con gli spazi e le attrezzature.
Alla voce prezzi, Margherita a 7 euro, Pepppperoni (non è un errore di battitura) a 10 euro. Nome che dichiara la voglia di uscire dagli schemi.
E così la paludata 4 formaggi qui diventa Formaggi Buoni Buoni (14 €), la Marinara diventa Short Road con chimichurri, alici e stracciatella (14 €). Mentre la würstel e patatine è Torniamo Bambini (8 €). E c’è il Crostino con fiordilatte prosciutto cotto, provola affumicata e pepe a 8 euro.
Come si mangia a Osteria Futura

Il polletto fritto (7 €) è un inno ai grandi classici delle osterie romane di altri tempi. È ingentilito da una interessante marinatura al peperone che conferisce un tocco di freschezza ad un crunch perfetto. Un bite goliardico, da gustare con le mani, che diverte per il binomio croccantezza – succulenza. E per la capacità di smussare la veracità di un must della cucina trasteverina.

Il supplì al telefono (3,50 €) di Osteria Futura regala al morso la piacevole avvolgenza del fiordilatte filante. Ma non convince appieno per la panatura e per un gusto complessivo che resta poco incisivo e sovrastato dal sapore netto del latticino.

La Marinara short road (pomodoro, chimichurri, alici, stracciatella, origano, aglio; 14 €) corona l’impronta stilistica ed il temperamento emotivo di Riccardo, che propone un centratissimo twist on classic. Un abbinamento ben congegnato, fatto di liaison aromatiche e contrasti di temperatura che rendono il morso un connubio perfetto di sapidità, freschezza e morbidezza. Un compendio di materia, tecnica, vanità con una buona dose di succulenza affettiva.

Le verdure fanno bene con fiordilatte, olive, pomodorini, finocchio marinato e salsa aioli (13 €) rimescola le carte della spesso poco felice ortolana. E diventa un omaggio ai frutti della terra valorizzati con pochi tocchi e altrettante preparazioni. Una pizza che si lascia apprezzare per le dosi capaci di rendere essenziale e non banale l’abbinamento. In bocca, si esprime infatti come un gustoso andirivieni di dolcezza, freschezza e una spinta aromatica che arriva piacevolmente inattesa a rendere il boccone complesso nella sua semplicità. Un topping che riappacifica con il mondo vegetale anche i più ostili.
I vini

La carta dei vini, curata da Roberto Crobu, è frutto di una personale ricerca tra vigne e cantine, tra piccoli artigiani e interpreti più noti. Una proposta in costante cambiamento, che colpisce per dinamismo e per il desiderio di fare del vino non solo il compagno della pizza, ma un’occasione di interattività a tavola. Della serie, il perenne under construction che piace e conquista.
Completa l’offerta una pizza in teglia ad alta idratazione, servita nel corso della giornata.
Osteria Futura è un luogo carismatico e informale, dove l’artigianalità seria diventa lo strumento per la convivialità. Dove il fuoco vivo della gioventù cerca pensieri e sostanza. e dove ci si sente davvero accolti. Un indirizzo da non mancare se si in cerca di spensieratezza e di una buona pizza da gustare da soli o in compagnia.
Osteria Futura. Via S. Leonardo, 4, 09016 Iglesias SU. Telefono: 351 713 4742. Instagram
