Purè di fave
Il purè di fave è una ricetta tipica pugliese della cucina contadina, che viene generalmente servito insieme alle cicorie. Il sapore amaro di queste verdure è perfetto per accompagnare il purè di fave.
Per la ricetta ho utilizzato le fave secche, l’unica accortezza da avere è di metterle in ammollo la sera prima, poi il purè si prepara praticamente da solo. Una volta pronto, oltre che con la cicoria, potete servirlo con scarole o pecorino, per una versione vegetariana, oppure con del guanciale croccante o del polpo arrostito.
Vi auguro una buona giornata golosauri! :*
Mettete le fave in una ciotola,

copritele con acqua fredda

e fatele riposare tutta la notte.

In una pentola risolate uno spicchio d’aglio tritato.

Aggiungete l’alloro e le fave dopo averle sciacquate.

Coprite con acqua calda (non esagerate con l’acqua, nel caso potrete aggiungerne dell’altra in cottura, se necessario)

e fate cuocere per 40-50 minuti. A mano a mano che si formerà la schiuma,

eliminatela con una schiumarola.

A fine cottura eliminate l’alloro

e frullate con un frullatore a immersione.

Aggiustate di sale e pepe e servite il vostro purè di fave.

