Pollo al forno con patate
Il pollo al forno è un grande classico che ogni famiglia interpreta a modo suo, tanto che è raro trovarne due davvero uguali. Per la ricetta ho usato le cosce di pollo, ma potete ovviamente prendere i pezzi che preferite.
Questo è il metodo che usava mia nonna, che per me preparava il pollo al forno più buono di sempre: prima una cottura in padella e poi il passaggio in forno, per ottenere una carne morbida dentro e una superficie ben croccante. A volte aggiungeva anche qualche pomodorino del suo orto, ma non essendo stagione ho preferito evitarli.
Per le patate ho scelto quelle novelle, così da velocizzare i tempi (e perché sono deliziose); in alternativa potete usare quelle più grandi, tagliarle a pezzi e seguire lo stesso procedimento.
Vi auguro una buona giornata golosauri! :*
Prendete una padella e aggiungete il pollo a pezzi. Io ho usato le cosce, ma vanno bene quelle che preferite. Unite la cipolla, il rosmarino, il sale, il vino bianco e un po’ d’acqua.

Mettete sul fuoco e cuocete per circa venti minuti con il coperchio, girando il pollo a metà cottura.

Dopodiché togliete il coperchio e fate evaporare quasi tutto il liquido rimasto.

Mentre il pollo cuoce, mettete le patate in una pentola con acqua fredda e cuocete per 10–15 minuti da quando l’acqua inizia a bollire.

Scolatele e conditele con sale, pepe e olio.

Trasferite il pollo in una pirofila, aggiungete le patate e versate il fondo di cottura. Completate con un filo d’olio

e cuocete in forno preriscaldato ventilato a 200° per 20–25 minuti, o fino a doratura.

Il pollo al forno è pronto, non vi resta che servirlo ben caldo. Qui di seguito trovate anche la video ricetta:

